Il progetto

Non siamo tutti uguali.
Siamo grassi, magri, alti, bassi, con braccia lunghe o avambracci corti. Abbiamo dita snelle, lunghe, tozze, affusolate. Talvolta abbiamo mal di schiena, fastidi e stanchezza, dolori alle dita. Siamo mancini o destrorsi, scegliamo pantaloni e gonne della nostra taglia, ci facciamo fare camicie su misura, talvolta anche abiti, scarpe e cappotti.

Non siamo tutti uguali neanche quando suoniamo la chitarra: in piedi, seduti su una sedia, su uno sgabello, appoggiata sulla coscia, con la tracolla corta o la tracolla lunga. Preferiamo un suono caldo, vibrante o pulito e cristallino. Suoniamo musica jazz, pop, rock, country, metal e… non solo.

Suonare ci fa stare bene.

Per qualcuno suonare è una passione, un rifugio dalla vita di tutti i giorni, per altri una professione, per molti una ragione di vita.

La nostra chitarra è il “mezzo” tra noi e la Musica. E’ il prolungamento del nostro corpo, il collegamento tra il cuore e la mano, tra la mente e l’espressione musicale che ne deriva.
Ogni strumento dovrebbe quindi essere un “facilitatore”, un aiutante che permette di pensare solo ed esclusivamente alla Musica, facendoci dimenticare quei piccoli fastidi e dolori derivanti da ore e ore di esercizio, da una posizione “scomoda…quei fastidi che io stesso ho vissuto in prima persona, suonando il sassofono prima e la chitarra poi.

Per questo motivo mi sono concentrato sull’ergonomia e la qualità delle chitarre, e costruisco ogni chitarra completamente a mano, su misura, dal design al computer, alla scelta dei legni e delle meccaniche ed elettroniche, alla costruzione e finitura, con l’obiettivo di offrire a ciascun musicista uno strumento che possa sentire propriamente “suo”.