Era un po’ che avevo nella testa questa idea…. una chitarra comoda e “agile” che diventasse una sorta di “estensione” del musicista, un facilitatore.
Ho iniziato a pensarla e progettarla prendendo le misure direttamente su di me, per testare “sul campo” e in modo rapido una nuova tecnica costruttiva.

Esigenze:

  • comoda da suonarsi da seduto, indifferentemente sulla gamba destra e sulla gamba sinistra
  • non ingombrante e pratica da suonarsi anche in piedi, e sufficientemente leggera da sostenere ore di concerti
  • ridurre il più possibile (leggi: eliminare :-)) l’affaticamento delle dita.

Ho terminato oggi la progettazione, che mi ha portato via due-tre giorni pieni di lavoro, e mi ritengo soddisfatto.

Soluzioni individuate:

  • doppie anse nel corpo, per potersi appoggiare comodamente alle gambe (destra o sinistra) quando suono seduto
  • una ergonomia e una tridimensionalità morbide e snelle per non appesantirne la maneggevolezza
  • un manico scorrevole, proporzionato rispetto alla lunghezza del braccio.

Credo che questo design che ho progettato possa funzionare a pieno per soddisfare le esigenze.
Mi piace l’idea che questa chitarra sia sobria ma sinuosa, leggera ma solida, elegante e accogliente.
Ho già individuato il legno adatto: mogano per il corpo e per il manico; ebano per la tastiera, la paletta e il battipenna.
Domani si comincia con la lavorazione, buona notte! :-)